FoodSystem 5.0: Agritech | Dieta Mediterranea | Comunità - Seasonal School
Benvenuti alla Foodsystem 5.0: Agritech | Dieta Mediterranea | Comunità Seasonal School, un percorso formativo innovativo che risponde ad una delle sfide più grandi e ambiziosa per il futuro dell’agricoltura: integrare il potenziale delle tecnologie digitali con un approccio agroecologico e rigenerativo.
Il contesto
In un momento storico segnato dalla necessità di rigenerare i territori, ricucire le relazioni tra uomo e natura e ripensare i modelli produttivi in chiave ecologica e cooperativa, la Summer School “FoodSystem 5.0: Tecnologie arcaiche, dati e blockchain per l’olivicoltura di comunità” si inserisce come tappa fondamentale del progetto “Il Borgo dei Mulini”, promosso dal Comune di Sessa Cilento con il Ministero della Cultura, con la direzione scientifica di Rural Hack.
La scuola nasce come spazio formativo e operativo che unisce ricerca applicata, tradizione agroecologica e innovazione digitale. Il cuore del progetto è l’olivicoltura di comunità, intesa non come semplice tecnica agricola, ma come pratica territoriale e culturale capace di generare valore condiviso, resilienza e cura dei beni comuni. In questo senso, la scuola non si svolge in un’aula astratta, ma prende vita nel paesaggio vivo del Parco Nazionale del Cilento, tra uliveti secolari, muretti a secco, terrazzamenti e pratiche millenarie di gestione collettiva del suolo e dell’acqua.
Il titolo stesso della scuola delinea una direzione precisa: non una contrapposizione tra tradizione e innovazione, ma una loro integrazione radicale. Le “tecnologie arcaiche” (come i muretti a secco, iscritti nel Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO) non sono vestigia da conservare, ma strumenti ancora oggi vitali per la gestione sostenibile del territorio. Allo stesso modo, blockchain e sensori IoT non sono gadget hi-tech, ma strumenti per restituire trasparenza, tracciabilità e fiducia ai processi produttivi locali, certificando non solo la qualità del prodotto finito (olio EVO), ma anche l’intero ciclo ecologico, sociale e culturale che lo rende possibile: la salute del suolo, il contenuto in polifenoli, le tecniche colturali, l’impatto sul paesaggio, la governance cooperativa.
Modalità di partecipazione
Questa Summer School si distingue per una modalità formativa immersiva e orientata all’azione: il learning by producing. Non si tratta di un semplice percorso di apprendimento, ma di un’esperienza collettiva finalizzata alla produzione concreta di soluzioni, prototipi, modelli replicabili che rendano visibile e praticabile una nuova forma di olivicoltura cooperativa. L’intera esperienza ruoterà intorno a una domanda chiave: come possiamo far dialogare, in modo coerente ed efficace, tecnologie profondamente diverse tra loro per sostenere un’agricoltura rigenerativa, capace di curare i territori, arricchire i suoli, valorizzare i paesaggi e generare valore condiviso?
La partecipazione è gratuita ed aperta ad un massimo di 20 persone. Gli interessati possono candidarsi per avere una borsa a copertura totale dei costi delle attività di formazione e co-design; i costi di vitto e alloggio sono a carico del partecipante (saranno suggerite strutture convenzionate).
Le principali attività della School
Durante la scuola, i partecipanti saranno chiamati a progettare e sperimentare l’integrazione tra elementi che appartengono a universi temporali e semantici differenti: da un lato, le tecnologie arcaiche come i muretti a secco e le pratiche tradizionali di gestione del paesaggio agrario, dall’altro strumenti di frontiera come i sensori IoT per il monitoraggio ambientale, i frantoi di ultima generazione in grado di ottimizzare le proprietà organolettiche dell’olio, e gli analizzatori a tecnologia fotometrica per la misurazione dei polifenoli, indicatori di qualità nutraceutica e ambientale. A questi si affiancherà l’impiego di tecnologie digitali distribuite, come la blockchain, nel tentativo di usarla non come semplice strumento di tracciabilità, ma come infrastruttura per costruire fiducia, raccontare in modo trasparente l’intero processo produttivo e certificare non solo la qualità del prodotto finale, ma anche gli impatti generati sul suolo, sulla salute umana e sull’ecosistema.
In continuità con la visione del progetto “Il Borgo dei Mulini”, questa Summer School non è un evento isolato, ma parte di un percorso sistemico, un tassello di un mosaico più ampio che intende restituire centralità alle aree interne, rigenerare economie locali attraverso la cultura, e fare del Cilento un laboratorio di futuro fondato sulla bellezza, la conoscenza e la cooperazione.
Un Viaggio nel Cuore della Terra: Grotte di Pertosa-Auletta e Museo del Suolo
Qual è l’origine del suolo che calpestiamo ogni giorno? Come si è formato? Per capirlo, la Spring School porterà i partecipanti in un viaggio unico nelle Grotte di Pertosa-Auletta, un luogo che racconta milioni di anni di trasformazioni geologiche. Qui, scopriremo:
- L’importanza della stratificazione dei suoli e il ruolo della geologia nella loro composizione.
- Il ciclo della materia organica e come il suolo trattiene e rilascia nutrienti.
- La connessione tra acqua e suolo, fondamentale per la gestione sostenibile delle risorse idriche in agricoltura.
A completare questa esplorazione, la visita al Museo del Suolo, un unicum nel panorama italiano, che ci aiuterà a mettere in prospettiva quanto il suolo sia una risorsa limitata e, allo stesso tempo, trasformabile e gestibile attraverso pratiche consapevoli.
Esplorare il Suolo: Capire la Vita sotto i Nostri Piedi
Uno degli aspetti chiave della School sarà l’osservazione e lo studio diretto del suolo. I partecipanti potranno:
- Scoprire la biodiversità del suolo: dagli insetti ai microrganismi, passando per la chimica e la fisica dei terreni.
- Comprendere come si misura la fertilità e quali sono i segnali di un suolo degradato rispetto a un suolo sano.
- Capire il ruolo fondamentale del microbioma del suolo nella salute degli ecosistemi e nel benessere umano, evidenziando l’interconnessione tra ambiente, piante, animali e uomo secondo l’approccio One Health.
Questa esperienza pratica sarà fondamentale per sfatare il mito secondo cui la rigenerazione del suolo è un processo lento e incontrollabile: con le giuste tecniche e conoscenze, è possibile ripristinare ecosistemi agricoli in tempi sorprendentemente brevi.
Keyline Design e Agricoltura Rigenerativa: Dal Concetto alla Pratica
Una delle tecniche più promettenti per la gestione dell’acqua e la rigenerazione del suolo è il Keyline Design, una strategia di progettazione del paesaggio agricolo che ottimizza l’infiltrazione dell’acqua, previene l’erosione e aiuta a creare sistemi agricoli resilienti. La School prevede una visita alla Cooperativa Nuovo Cilento, che sta sperimentando con successo queste tecniche. Qui potremo osservare:
- Come il Keyline Design trasforma il paesaggio agricolo, rendendolo più efficiente dal punto di vista idrico e produttivo senza sprechi.
- L’integrazione tra innovazione digitale e tecniche agroecologiche: droni, AI e modelli predittivi possono migliorare l’efficacia di queste pratiche.
Le testimonianze di chi lavora sul campo, perché l’innovazione non può prescindere dalla conoscenza esperienziale di chi pratica ogni giorno l’agricoltura rigenerativa.
Dibattiti e Workshop: Come la Conoscenza del Suolo può Cambiare il Food System?
Il suolo può diventare un asset strategico per l’innovazione agroalimentare? Quali tecnologie possono supportare la sua rigenerazione senza comprometterne la biodiversità? Questi saranno alcuni dei temi affrontati nei momenti di dibattito della School.
L’obiettivo sarà fare emergere strategie concrete per integrare la conoscenza del suolo nelle pratiche innovative, generando un cambio di paradigma sia per chi guarda all’innovazione tecnologica che per chi si occupa di sviluppo locale.
Perché partecipare?
Per imparare facendo, attraverso una metodologia concreta e collaborativa basata sul learning by producing.
Per comprendere come far dialogare strumenti diversi – dalle tecnologie arcaiche come i muretti a secco alle soluzioni digitali più avanzate – in un’unica visione sistemica e rigenerativa.
Per scoprire come le tecnologie digitali possono essere messe al servizio dell’agroecologia, senza cadere nel mito della “tecnosoluzione” a tutti i costi.
Per confrontarsi con esperti di diversi ambiti, dall’agritech all’agricoltura rigenerativa, dalla ricerca scientifica alle politiche per la sostenibilità.
Per diventare protagonisti del FoodSystem 5.0, un nuovo paradigma dell’innovazione agroalimentare, che mette al centro suolo, comunità e tecnologia.
Per conoscere il borgo di Sessa Cilento ed altre perle del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni come San Mauro Cilento.
Per uscire dalla logica della formazione passiva ed essere parte di un processo trasformativo, che produce valore concreto per il territorio
Per conoscere l’ecosistema Rural Hack e capire come far parte di una comunità di giovani ricercatori, attivisti e studiosi impegnati nella ricerca e nella divulgazione scientifica.
Organizzatori e Partners
FoodSystem 5.0 Seasonal School si inserisce all’interno del progetto di rigenerazione culturale e sociale il Borgo dei Mulini promosso dal Comune di Sessa Cilento, situato nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR – Intervento 2.1 “Attrattività dei Borghi Storici”. L’iniziativa coinvolge diversi attori pubblici e privati e ha l’obiettivo di trasformare il territorio in un laboratorio di partecipazione civica e in un incubatore di sviluppo d’impresa nei settori culturale, turistico, ambientale e agroalimentare.
Il progetto mira a contrastare lo spopolamento e a valorizzare le risorse locali attraverso la riqualificazione di beni storici e naturalistici come la Valle dei Mulini e Palazzo Coppola, il potenziamento di infrastrutture culturali e turistiche e la creazione di nuovi poli di innovazione sociale, tra cui un hub rurale per l’innovazione sociale e digitale animato da Rura Hack attraverso l’organizzazione di 4 scuole che seguono l’andamento delle stagioni sui temi ispirati al concetto di FoodSystem 5.0.
Obiettivo finale è fare di Sessa Cilento un modello di borgo attrattore, capace di coniugare tradizione e innovazione per uno sviluppo economico e sociale durevole e in stretta connessione con altri comuni e realtà virtuose che insistono nell’ampio territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Sono partner delle FOODSYSTEM 5.0 SEASONAL SCHOOL:
Faq
Chi può partecipare?
Chiunque sia interessato all’innovazione agroalimentare, dagli studenti agli imprenditori.
Quali sono i costi?
La partecipazione è gratuita ed aperta ad un massimo di 20 persone. Gli interessati possono candidarsi per avere una borsa a copertura totale dei costi delle attività di formazione e co-design; i costi di vitto e alloggio sono a carico del partecipante (saranno suggerite strutture convenzionate).
Come posso candidarmi?
È possibile candidarsi per ottenere la propria borsa di studio compilando il modulo di iscrizione.
Qual è la durata di ogni modulo?
La School ha una durata di 3 giorni, con attività giornaliere di workshop, esperienze sul campo e visite alle aziende del territorio.
Sono previsti certificati di partecipazione?
Sì, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
